Corso di Copywriting

 

“LA CREATIVITÀ COME PROFESSIONE”

con Roberto Greco

 

Articolazione del corso:

 

Il corso di copywriting non è una rilassante passeggiata guidata tra pubblicità famose e decaloghi del mestiere, che potete trovare su Google: quello che vi aspetta è una lunga immersione nella professione di copywriter con tutte le gioie, i dolori e le fatiche che prevede l’eterna lotta contro la pagina bianca.

Sarà un lavoro duro, ma ne varrà la pena perché alla fine avrete assimilato la tecnica per pensare e per scrivere la pubblicità. Ciò significa imparare a usare le parole in modo differente, allenare il muscolo della sintesi, prendere confidenza con la propria immaginazione e imparare a non avere paura delle proprie idee.

 

Programma:

 

1. Introduzione (il lavoro di copywriter nel 2018, una sorta di manifesto per definire perché, come e cosa si scrive per la pubblicità oggi. Detto questo, il copywriter è un mestiere che si impara facendolo: quindi ci saranno i primi due esercizi che testeranno la capacità di sintesi e quella di racconto).

 

2. Il modo giusto di scrivere (Imparare dalle regole, rompere le regole: un po’ di storia del mestiere e i consigli dei maestri: teoria e pratica per fornire le basi indispensabili per scrivere in modo efficace per la pubblicità. Qui gli esercizi servono a mettere in pratica i modelli imparati durante la lezione).

 

3. Scrivere per farsi ricordare (Come si rende il proprio lavoro memorabile e quindi efficace: attraverso una serie di esempi internazionali si scopre come certe idee diventano prima pubblicità e poi storia e qual è il rapporto tra chi scrive e chi legge. Anche qui l’esercizio serve a mettere in pratica la capacità di rivolgersi a qualcuno in modo efficace: la famosa lettera del vellutaio).

 

4. La lingua della pubblicità (Briefing, insight, visual ecc.; si svela il gergo del mestiere e si approfondisce il concetto di brief cimentandosi con esercizi che vi insegnano a scriverne uno e a disinnescare qualsiasi trappola nascosta in quelli dei clienti).

 

5. La voce dei brand e il potere delle idee (Quali sono le idee che spingono davvero all’azione i consumatori? Come si da voce ai brand? Il lavoro dei copywriter nell’epoca del conversational copywriting. In aula si lavorerà insieme alla scrittura di una strategia creativa basata su un vero brief e si metteranno le basi per una campagna pubblicitaria che ognuno di voi proverà a sviluppare nelle lezioni successive).

 

6. Stile, tono di voce, retorica (Come le figure retoriche possono aiutarvi a far funzionare meglio i vostri titoli e l’importanza del tono di voce. Gli esercizi in aula vi aiuteranno a comprendere a fondo l’infinita gamma di sfumature che avete a disposizione. Parte della lezione è dedicata alla messa a punto delle vostre idee per la campagna pubblicitaria).

 

7. Slogan e storie (Il copywriting non ha una sola dimensione e lo storytelling non è una formula magica per avere successo. Questa è la lezione dove oltre a scrivere imparerete a disegnare. Anche in questo caso parte della lezione è dedicata alla messa a punto della campagna pubblicitaria).

 

8. Pubblicità fatta da voi e consigli per il futuro (Le proposte di campagna pubblicitaria ideate e sviluppate da voi saranno discusse e affinate per essere presentate a un ipotetico cliente o a un direttore creativo. Prima di lasciarci, alcuni consigli per la vostra carriera di copywriter che sta per iniziare).

 

Bibliografia di riferimento:

 

Gianni Rodari, Grammatica della Fantasia, Einaudi Editore

Paul Arden, Non conta volere, ma volere contare, Phaidon

John Ingledew, the a-z of visual ideas, Lawrence King

Tim Collins, 100 ways to create a great ad, Lawrence King

AAVV, The Copybook, Tasche

Marcello Marchesi, Il Dottor Divago, Bompiani

Ajaz Ahmed/Stefan Olander, Velocity: The Seven New Laws for a World Gone Digital

 

 

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Iscriviti al Corso

26986

 

Chi: Con più di trent’anni di esperienza, Roberto Greco è uno dei più importanti creativi pubblicitari italiani.

È stato copywriter e direttore creativo in varie agenzie italiane e internazionali: CGSS poi BGS D’Arcy, EuroRSCG oggi HAVAS, Ogilvy & Mather e Grey, lavorando per clienti come Peugeot, Saiwa, Peroni, Ferrarelle, Air France, Amex, IBM, Galbani, Nestlè Waters, Kraft, Fiat, Canon, Lego, Microsoft, Olivetti, Panasonic, Cassina, Tuborg e Swatch.

Tra i vari riconoscimenti internazionali, ha vinto tre premi al Cannes Advertising Festival: nel 1999 il Leone di bronzo per la campagna Swatch Spring Summer 98 e nel 2003 il Leone d’oro e il Press Gran Prix con “The Sculptor” per Peugeot 206.

Insegna Teorie e Tecniche della Comunicazione Pubblicitaria e della Promozione d’Immagine all’Università degli Studi di Milano.

 

Dove: Belleville – Scuola di scrittura, via Carlo Poerio 29, Milano

 

Quando: il mercoledì dalle 19.00 alle 22.00 (8 lezioni di 3 ore ciascuna)

 

Quanto: 420 euro + IVA

 

Posti disponibili: 20

 

Per informazioni: scrivi a info@bellevillelascuola.com oppure chiamaci sul fisso 02 36795860 o sul cellulare 335 1738165 oppure vieni a trovarci in via Carlo Poerio 29 a Milano (dopo le 17 devi citofonare).

 

Per pagare: si può pagare tramite bonifico bancario intestato a Belleville srl (IBAN IT54B0311101626000000011954) oppure direttamente a Scuola. Una volta effettuato il versamento, per completare l’iscrizione è necessario inviare via mail o via fax una copia della ricevuta di bonifico effettuato e attendere la risposta della scuola.

 

Attenzione: il corso sarà confermato al raggiungimento del numero minimo di 8 partecipanti. Qualora non venisse raggiunto il numero minimo, i partecipanti saranno contattati via e-mail entro una settimana dall’inizio delle lezioni e potranno chiedere la restituzione dell’acconto versato, oppure conservarlo per l’edizione successiva del corso. L’acconto non verrà restituito in caso di rinuncia o di impossibilità da parte degli iscritti a partecipare ai corsi prenotati.

 

Note: Il materiale prodotto all’interno del corso resterà di proprietà di ogni singolo partecipante per la parte da lui realizzata. I partecipanti autorizzano la scuola all’utilizzo interno dei materiali. La scuola si riserva il diritto di realizzare, a fine corso o nel corso dell’anno, dispense contenenti materiali dei partecipanti, scelti dai docenti, ad uso interno. A fine corso sarà rilasciato ai partecipanti un attestato di frequenza.