Verso la poesia: due o tre cose che so di lei.

con Stefano Raimondi

PROSSIMA EDIZIONE: dal 12 ottobre 2017 all’1 febbraio 2018. ISCRIZIONI APERTE

 

 

“La poesia è avventura linguistica perché si conosce il punto di partenza e non quello di arrivo.”

Antonio Porta

 

Scrivere una poesia non è solo scrivere poeticamente una frase, un verso. Scrivere una poesia è anche mettersi in accordo con le proprie parole, con il proprio stile e la propria voglia di “dirsi” agli altri e per gli altri. La poesia è sempre un “Tu” che ci fa rimpatriare nella lingua e nel linguaggio delle emozioni, delle sensazioni e del pensiero. Il corso prevede un’immersione nella comprensione del genere e nella possibilità di indagare, oggi, l’opportunità di scrivere e leggere poesie come apertura e desiderio di un differente punto di vista sulla realtà e sul dettaglio del proprio tempo. Ci saranno momenti di scrittura, confronto e condivisione dei testi e degli elaborati.

 

Programma del corso:

(12 lezioni di 2 ore ciascuna)

 

  1. Che cos’è la poesia?
  2. Di cosa parla/dice la poesia?
  3. Dove si trova la poesia?
  4. Chi è il poeta?
  5. Che differenza c’è tra prosa e poesia?
  6. Dove dire realmente poesia?
  7. Come pensano i poeti?
  8. Come riconoscere una poesia?
  9. Come leggerla e capirla o non capirla?
  10. Come realizzare una raccolta di poesia?
  11. Come progettare un libro di poesie?
  12. Come amarla e promuoverla?

 

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Raimondi per sito

 

 

Chi: Stefano Raimondi (Milano, 1964) poeta e critico letterario, laureato in Filosofia (Università degli Studi di Milano). Sue poesie sono apparse nell’Almanacco dello Specchio (Mondadori, 2006) e su Nuovi Argomenti (2000; 2004). Ha pubblicato Invernale (Lietocolle, 1999); Una lettura d’anni , in Poesia Contemporanea. Settimo quaderno italiano (Marcos y Marcos, 2001); La città dell’orto, (Casagrande, 2002 – Premio Sertoli Salis 2002); Il mare dietro l’autostrada (Lietocolle, 2005); Interni con finestre (La Vita Felice, 2009); Per restare fedeli (Transeuropa, 2013 – Premio Marazza 2013). È inoltre autore di saggi come: La ‘Frontiera’ di Vittorio Sereni. Una vicenda poetica (1935-1941), (Unicopli, 2000); Il male del reticolato. Lo sguardo estremo nella poesia di Vittorio Sereni e René Char, (CUEM, 2007); Portatori di silenzio, (Mimesis, 2012) e curatore dei seguenti volumi: Poesia @ Luoghi Esposizioni Connessioni, (CUEM, 2002) e [con Gabriele Scaramuzza] La parola in udienza. Paul Celan e George Steiner, (CUEM, 2008). È tra i fondatori della rivista di filosofia “Materiali di estetica”. Collabora alle pagine di “Regione del Ticino”, “QuiLibri” e in passato a “Poesia”, “PULP libri”, “Bookdetector” e tiene corsi sulla poesia in diverse università, associazioni culturali e strutture scolastiche. Curatore del ciclo d’incontri “Parole Urbane”, svolge inoltre attività di consulenza editoriale, docenza presso la Libera Università dell’Autobiografia ed è tra i fondatori dell’Accademia del Silenzio.

 

Dove: Belleville La Scuola, via Carlo Poerio 29, Milano

 

Quando: il giovedì dalle 19.00 alle 21.00

 

Quanto: 420 euro + IVA

 

Posti disponibili: 15

 

Per informazioni: scrivi a info@bellevillelascuola.com oppure chiamaci sul fisso 02 36795860 o sul cellulare 335 1738165 oppure vieni a trovarci in via Carlo Poerio 29 a Milano (dopo le 17 devi citofonare).

 

Per pagare: si può pagare tramite bonifico bancario intestato a Belleville srl (IBAN IT54B0311101626000000011954) oppure direttamente a Scuola. Una volta effettuato il versamento, per completare l’iscrizione è necessario inviare via mail o via fax una copia della ricevuta di bonifico effettuato e attendere la risposta della scuola.

 

Attenzione: il corso sarà confermato al raggiungimento del numero minimo di 8 partecipanti. Qualora non venisse raggiunto il numero minimo, i partecipanti saranno contattati via e-mail entro una settimana dall’inizio delle lezioni e potranno chiedere la restituzione dell’acconto versato, oppure conservarlo per l’edizione successiva del corso. L’acconto non verrà restituito in caso di rinuncia o di impossibilità da parte degli iscritti a partecipare ai corsi prenotati.

 

Note: Ai partecipanti saranno fornite dispense funzionali a seguire il corso e al lavoro personale. Il materiale prodotto all’interno del corso resterà di proprietà di ogni singolo partecipante per la parte da lui realizzata. I partecipanti autorizzano la scuola all’utilizzo interno dei materiali. La scuola si riserva il diritto di realizzare, a fine corso o nel corso dell’anno, dispense contenenti materiali dei partecipanti, scelti dai docenti, ad uso interno. A fine corso sarà rilasciato ai partecipanti un attestato di frequenza.