Scrivere per ridere

Corso di scrittura umoristica

 

con Federico Baccomo e Marco Rossari

 

 

PROSSIMA EDIZIONE: dal 16 ottobre 2017 all’8 gennaio 2018. ISCRIZIONI APERTE

 

 

“Quando voglio rilassarmi scrivo una tragedia,

quando voglio impegnarmi scrivo una commedia.”

(Woody Allen)

 

Far ridere è difficile. Forse per questo ci hanno provato anche i più grandi, da Dostoevskij a Eco, da Hitchcock a Spielberg, a conferma del celebre insegnamento di G.B. Shaw: “Se hai intenzione di dire la verità, sarà meglio che li farai ridere. Altrimenti, sei un uomo morto.”

Un corso per capire i meccanismi che stanno dietro la risata, in letteratura come al cinema, con lezioni teoriche ed esercizi pratici. Scrittori, comici e registi, analizzati e studiati in un percorso di dieci lezioni sulla strategia umoristica che va dalla commedia all’italiana a Mark Twain, passando per David Foster Wallace e How I Met Your Mother, fino ad arrivare ai testi scritti dai partecipanti sotto la guida dei due docenti.

 

Programma del corso:

(10 lezioni di 2 ore ciascuna) 

 

Il comico in letteratura

con Marco Rossari

 

  1. I diversi stili e i meccanismi per riprodurli (ironico, farsesco, grottesco, demenziale, ecc.)
  2. La parodia (Umberto Eco e Nonita)
  3. Il paradosso (Jonathan Swift e la Modesta proposta)
  4. La satira (Michele Serra)
  5. Il racconto comico (David Sedaris)

 

Il comico al cinema

con Federico Baccomo

 

  1. Una storia che fa ridere: dall’idea al soggetto.
  2. Scrivere una sceneggiatura. La grammatica delle scene, tra vincoli e libertà.
  3. Dal conte Mascetti a Derek Zoolander: il personaggio, la voce, il punto di vista del comico.
  4. “Nessuno è perfetto”, tranne la battuta. La costruzione dei dialoghi, tra ritmo e verosimiglianza.
  5. Il viaggio impossibile: dal testo scritto alla rappresentazione, dalla rappresentazione al testo scritto.

 

 

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Iscriviti al Corso

 

3.-Marco-Rossari

 

Marco Rossari è scrittore, giornalista, traduttore e consulente editoriale. Ha scritto articoli per “Corriere della Sera”, “IL-magazine del Sole24Ore”, “Rivista Studio”, “Il Riformista”, “pagina99” e altre testate. Il suo libro più recente è Le cento vite di Nemesio (E/O, 2016), fra i candidati al LXXI Premio Strega. Precedentemente ha pubblicato L’unico scrittore buono è quello morto (E/O, 2012) e Piccolo dizionario delle malattie letterarie (Italo Svevo, 2016).

 

federicobaccomoduchesne

 

Federico Baccomo è autore dei romanzi Studio illegale, La gente che sta bene, Peep Show (tutti Marsilio) e Woody (Giunti). Dai primi due sono stati tratti gli omonimi film. Come sceneggiatore ha collaborato alla scrittura di Studio Illegale (regia di Umberto Carteni, con Fabio Volo ed Ennio Fantastichini) e ha scritto il soggetto e la sceneggiatura de La gente che sta bene (regia di Francesco Patierno, con Claudio Bisio, Diego Abatantuono e Margherita Buy). Il suo ultimo romanzo è Anna sta mentendo (Giunti 2017). Dal 2013 sviluppa soggetti e sceneggiature di film e serie televisive originali. Ha scritto articoli e racconti per “GQ”, “Il Fatto Quotidiano”, “Il Venerdì di Repubblica”, “Donna Moderna” e altre testate.

 

Dove: Belleville La Scuola, via Carlo Poerio 29, Milano

 

Quando: 10 lezioni infrasettimanali di 2 ore ciascuna, il lunedì dalle 19.00 alle 21.00.

Il corso sarà attivato al raggiungimento del numero minimo di 8 partecipanti.

 

Posti disponibili: 16

 

Quanto: 390 euro + IVA

 

Per pagare: si può pagare tramite bonifico bancario intestato a Belleville srl (IBAN IT54B0311101626000000011954) oppure direttamente a Scuola. Una volta effettuato il versamento, per completare l’iscrizione è necessario inviare a info@bellevillelascuola.com una copia della ricevuta di bonifico effettuato e attendere la risposta della Scuola.

 

Attenzione: il corso sarà confermato al raggiungimento del numero minimo di 8 partecipanti. Qualora non venisse raggiunto il numero minimo, i partecipanti saranno contattati via e-mail entro una settimana dall’inizio delle lezioni e potranno chiedere la restituzione dell’acconto versato, oppure conservarlo per l’edizione successiva del corso. L’acconto non verrà restituito in caso di rinuncia o di impossibilità da parte degli iscritti a partecipare ai corsi prenotati.

 

Note: Il materiale prodotto all’interno del corso resterà di proprietà di ogni singolo partecipante per la parte da lui realizzata. I partecipanti autorizzano la Scuola all’utilizzo interno dei materiali. La scuola si riserva il diritto di realizzare, a fine corso o nel corso dell’anno, dispense contenenti materiali dei partecipanti, scelti dai docenti, a uso interno. A fine corso sarà rilasciato ai partecipanti un attestato di frequenza.