Scrivere un racconto a partire da un fatto di cronaca

 

con Matteo Speroni

 

PRIMA EDIZIONE CONCLUSA.

 

SONO APERTE LE ISCRIZIONI per la SECONDA EDIZIONE.

Scrivi a: info@bellevillelascuola.com

 

 

 

Il laboratorio si propone di esplorare il rapporto tra cronaca e immaginazione nell’ideazione e lo sviluppo di un testo letterario.

 

Si comincerà analizzando alcuni articoli di giornale, per mostrare che, anche nelle migliori e più accurate cronache, i diversi racconti di una stessa vicenda quasi sempre divergono almeno in alcuni particolari. All’interno del processo psicologico di “osservazione-elaborazione-narrazione” dell’evento, la realtà subisce comunque un intervento soggettivo, anche inconsapevole, del reporter. Una certa misura d’interpretazione è dunque già connaturata nel mestiere del cronista.

 

Si considererà come, proprio in questo ambito, sia possibile lavorare per espandere e pilotare l’intervento soggettivo e trasformarlo così nello spazio della fantasia. A questo scopo, si individueranno quali tipi di fatti di cronaca possano offrire maggiori spunti per un’elaborazione letteraria. Si analizzerà dunque il rapporto “fatto di cronaca-immaginazione” nelle sue proporzioni: dalla semplice ispirazione (10% realtà / 90% fantasia) alla narrazione in gran parte aderente al fatto, nella quale iniettare un guizzo di immaginazione (90% realtà / 10% fantasia).

 

Si offriranno poi, nello specifico, suggerimenti su come lavorare per dare respiro letterario alla realtà:

  • estensione della psicologia dei protagonisti di un fatto, prendendo le mosse da comportamenti e atteggiamenti, e conseguente costruzione del personaggio;
  • invenzione dei dialoghi, quasi sempre assenti nelle ricostruzioni di fatti di cronaca;
  • creazione di una trama e un’architettura all’interno di un fatto, per trasformarlo, da semplice ed essenziale, a evento dotato di un senso (estetico, etico), quindi di una valenza letteraria. In questa prospettiva, si illustrerà come possano ispirare una narrazione letteraria sia i grandi fatti (anche di portata storica), sia le “brevi” di cronaca.

 

Conclusioni: considerazioni (e alcuni consigli di lettura dopo il corso) su come e perché una narrazione letteraria di fatti realmente accaduti, se ben condotta, possa risultare persino più veritiera, più aderente alla complessità delle dinamiche psicologiche e sociali, di una trattazione giornalistica o sociologica.

 

Dove: Belleville – La Scuola, via Carlo Poerio 29, Milano

 

Quando: un weekend intensivo di 12 ore

 

Date: da definirsi

 

Quanto: 210 euro + IVA

 

Posti disponibili: 15

 

Termine per l’iscrizione: sono aperte le prescrizioni.

 

Per informazioni: scrivi a info@bellevillelascuola.com oppure chiamaci sul fisso 02 36795860 o sul cellulare 335 1738165 oppure vieni a trovarci in via Carlo Poerio 29 a Milano (dopo le 17 devi citofonare).

 

Per iscriversi: basta inviare una mail a info@bellevillelascuola.com indicando

  • nome e cognome del partecipante,
  • CODICE FISCALE
  • indirizzo di residenza,
  • luogo e data di nascita,
  • numero di telefono e cellulare,
  • indirizzo mail,
  • corso a cui si intende iscriversi indicando il giorno e l’orario scelto.

 

Per pagare: si può pagare tramite bonifico bancario intestato a Belleville srl (IBAN IT54B0311101626000000011954) oppure direttamente a Scuola. Una volta effettuato il versamento, per completare l’iscrizione è necessario inviare via mail o via fax una copia della ricevuta di bonifico effettuato e attendere la risposta della scuola.

 

Attenzione: il corso sarà confermato al raggiungimento del numero minimo di 8 partecipanti. Qualora non venisse raggiunto il numero minimo, i partecipanti saranno contattati via e-mail entro una settimana dall’inizio delle lezioni e potranno chiedere la restituzione dell’acconto versato, oppure conservarlo per l’edizione successiva del corso. L’acconto non verrà restituito in caso di rinuncia o di impossibilità da parte degli iscritti a partecipare ai corsi prenotati.

 

Note: Il materiale prodotto all’interno del corso resterà di proprietà di ogni singolo partecipante per la parte da lui realizzata. I partecipanti autorizzano la scuola all’utilizzo interno dei materiali. La scuola si riserva il diritto di realizzare, a fine corso o nel corso dell’anno, dispense contenenti materiali dei partecipanti, scelti dai docenti, a uso interno. A fine corso sarà rilasciato ai partecipanti un attestato di frequenza.

 

Scarica Programma PDF

 

Iscriviti al Corso

 

 

matteo3

 

Nato a Milano il 14 novembre 1965, laureato in filosofia, giornalista del “Corriere della Sera” (lavora nelle pagine di cultura e spettacolo della cronaca milanese) e scrittore. Matteo Speroni comincia la carriera giornalistica alla fine degli anni Ottanta, occupandosi di inchieste di cronaca nera (mafia, droga, immigrazione) per il mensile “Società Civile”, diretto da Nando dalla Chiesa. Ha esperienze come attore (teatro, cinema, televisione) e come conduttore musicale in radio.

Nel 2010 pubblica il romanzo “I diavoli di via Padova” (Cooper), che raccoglie ed elabora storie della zona di via Padova a Milano, il quartiere più multietnico della città. Nel 2011 esce “Brigate Nonni” (Cooper), romanzo ambientato in Italia, in un presente-futuro immaginario, nel quale centinaia di migliaia di anziani si trovano senza pensione e decidono di fare la rivoluzione. Nel marzo del 2014 esce il libro “Il ragazzo di via Padova. Vita avventurosa di Jess il bandito” (Milieu edizioni), scritto insieme con Arnaldo Gesmundo, uno dei protagonisti della storica rapina di via Osoppo a Milano.

A giugno 2014 il gruppo Massimo Ferrero Cinemas acquisisce i diritti de “Il ragazzo di via Padova” per la trasposizione cinematografica. Nel novembre del 2014 esce una nuova edizione, per Milieu, del romanzo “I diavoli di via Padova”. A dicembre 2014 va in scena al Teatro Verdi di Milano lo spettacolo “Diavoli dannati”, tratto dal romanzo “I diavoli di via Padova”, diretto dal regista marchigiano Antonio Lovascio, con le musiche originali del cantautore, musicista e compositore Folco Orselli. Matteo Speroni è anche autore di diversi spettacoli in forma di Reading, realizzati con Folco Orselli.

Bibliografia di riferimento

Durante il corso saranno studiati e discussi alcuni testi:

-Una selezione di articoli di giornale.

-Il romanzo di Matteo Speroni “I diavoli di via Padova”, costruito a partire da episodi veri avvenuti nella zona di via Padova, a Milano, nel quale quasi tutti i personaggi sono ispirati a persone reali.

– Alcuni testi di Dino Buzzati, in particolare “La nera”, una raccolta degli articoli di cronaca nera che Buzzati scrisse per il “Corriere della Sera” e il “Corriere d’Informazione” nell’arco di quasi trent’anni.

-Il romanzo di Jack London “Il tallone di ferro”, che racconta un’immaginaria rivoluzione negli Stati Uniti, analizzato in relazione alle recenti “Primavere arabe”, in particolare alla rivoluzione (fallita) in Egitto. Questa trattazione suggerirà alcune considerazioni su come l’intuito dell’autore (in questo caso Jack London) possa anticipare i meccanismi della realtà, nell’inversione del rapporto cronaca-immaginazione in quello immaginazione-cronaca.

-Cenni ai romanzi “Le due città” di Charles Dickens e “L’armata dei sonnambuli” del collettivo Wu Ming, in riferimento alla Rivoluzione francese.