Belleville * Editore presenta: «Dentro la sera» di Giuseppe Pontiggia

18/11/2016


Venerdì 18 novembre alle 19, nell’ambito di BookCity Milano, Belleville * Editore presenta l’inedito Dentro la sera. Conversazioni sullo scrivere di Giuseppe Pontiggia.

All’incontro interverranno Walter Siti, Ambrogio Borsani e Daniela Marcheschi, curatrice delle Opere di Pontiggia nei “Meridiani” Mondadori.

 

Il libro presenta, per la prima volta a stampa, il CD audio e la trascrizione del ciclo di venticinque conversazioni che Pontiggia tenne, su invito di Aldo Grasso, per il programma «Dentro la sera» di RAI-Radio Due, tra maggio e giugno 1994.

 

Nei suoi indimenticabili toni pieni di misura e di passione, Pontiggia adotta un taglio «che non sia normativo e che eviti di imporre modelli». In questo modo, cerca di indirizzare all’«avventura» dello scrivere, con un metodo d’insegnamento che non si illude di risolvere i problemi, ma li individua nella complessità dei loro significati e valori, sottoponendoli all’attenzione: «Io non incoraggio mai a scrivere, cerco di avvicinare ai problemi di chi scrive e a prenderne distacco».

Un metodo molto apprezzato, sperimentato in un grande numero di lezioni che l’autore tenne per anni in Italia e all’estero.

 

 

Belleville * Editore nasce con l’obiettivo di proporre al pubblico italiano quanto, soprattutto nel settore della saggistica sul tema della scrittura creativa, non era ancora stato tradotto o pubblicato. Il programma editoriale è a cura di Ambrogio Borsani e Roberta Cesana, direttrice della Scuola.


PontiggiaLIBRO

 

 

GIUSEPPE PONTIGGIA (Como, 25 settembre 1934 – Milano, 27 giugno 2003), è uno dei maggiori scrittori e critici del secondo Novecento italiano, e non solo: la sua opera è ritenuta magistrale anche all’estero.

Affascinato dalle parole, animato da una visione fenomenologica della letteratura e delle tecniche letterarie come mezzo indispensabile di invenzione, Pontiggia ha rinnovato il genere del romanzo sul piano sia stilistico sia delle modalità e strutture narrative, con opere quali La Morte in banca (Quaderni del Verri 1959; ora Mondadori 1991), L’Arte della Fuga (Adelphi 1968; ora Mondadori 2013), Il Giocatore invisibile (Mondadori 1978), La grande sera (Mondadori 1989; 1995), Vite di uomini non illustri (Mondadori 1993) e Nati due volte (Mondadori 2000). La sua pietas, lo sguardo lucido sull’essere umano e la realtà, la capacità di coglierne le valenze simboliche, la leggerezza, ma anche l’ironia e la satira (si pensi agli aforismi in Le Sabbie immobili, Il Mulino 1991), infondono nelle vicende che racconta echi e suggestioni capaci di segnare il lettore.

Di notevole forza innovativa anche esperienze saggistiche, quali Il Giardino delle Esperidi (Adelphi 1984), L’Isola volante (Mondadori 1996), I Contemporanei del futuro. Viaggio nei classici (Mondadori 1998) e l’esemplare, per impegno civile, passione intellettuale e letteraria, Prima persona (2002). Tra i molti riconoscimenti ottenuti, da ricordare almeno il Premio Strega nel 1989, il SuperFlaiano nel 1994 e il SuperCampiello nel 2001.

Le Opere, a cura di Daniela Marcheschi, sono dal 2004 nei “Meridiani” Mondadori.