Doppio appuntamento con la punteggiatura

08/05/2015


 

“Non c’è ferro che possa trafiggere il cuore con più forza di un punto messo al posto giusto” scriveva Isaak Babel’.

 

“Senza contare quello che può fare una virgola” aggiunge Francesca Serafini.

 

Doppio appuntamento con la punteggiatura a Belleville – La Scuola:

 

Venerdì 8 maggio 2015 alle 19.00

Edgardo Franzosini e Giordano Meacci dialogano con Francesca Serafini, autrice di Questo è il punto. Istruzioni per l’uso della punteggiatura (Laterza).

 

Spaziando dalla grande letteratura al videogioco, dai social network alla linguistica scientifica, Francesca Serafini mostra come, per imparare a usare punti e virgole, bisogna superare la vecchia concezione secondo cui la punteggiatura serve a riprodurre nello scritto le pause della respirazione nel parlato. I segni interpuntivi sono infatti, prima di tutto, un prezioso strumento sintattico che, usato consapevolmente, rende chiara la scrittura ed efficace la comunicazione.

 

 

Sabato 9 maggio 2015 dalle 10.00 alle 13.00

Francesca Serafini conduce un seminario sulla punteggiatura

 

ingresso gratuito – posti limitati

prenotazione obbligatoria a info@bellevillelascuola.com

 

A parte le idee, gli unici strumenti che si hanno a disposizione per scrivere sono le parole e i segni interpuntivi. Per questo è importante che siano scelti con cura. E così, come non esiste una parola adatta a tutti i contesti, allo stesso modo la punteggiatura deve essere variata a seconda del tipo di testo. Il modo in cui si sceglie di combinare parole e segni interpuntivi, il ritmo che si vuole imporre a tutte le parti del nostro testo, sono tutti elementi che compongono lo stile personale. Durante il laboratorio si daranno le indicazioni per trovare sempre, consapevolmente, quello più adatto all’obiettivo da raggiungere.

 


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Francesca Serafini (Roma, 1971), sceneggiatrice ed editor, ha già scritto sull’argomento Storia regole eccezioni, secondo volume di Punteggiatura (Rizzoli-Holden Maps 2001). Ha curato con Giordano Meacci il terzo volume della Storia della lingua italiana per immagini. L’italiano letterario: poesia e prosa (Edimond 2011) diretta da Luca Serianni. Da diversi anni alterna la scrittura creativa con quella saggistica e con l’attività didattica, tenendo corsi di drammaturgia e lezioni universitarie in Italia e all’estero.