I mestieri difficili

17 novembre 2014


Lo scrittore è un mestiere difficile, soprattutto quando si ha la delicatezza di Sciascia, che si angosciava, e si sentiva in colpa, se un suo amico non raggiungeva il successo.

 

“Il mio ospite conviene che sì, ci sono tanti seccatori: ma il suo caso è diverso, il suo lavoro io ho il dovere di leggerlo e di mandarlo all’editore; e lui e io insieme, lui come rivelazione e io come rivelatore, passeremo alla gloria eterna. Declino il dovere e rinuncio alla gloria adducendo il fatto che presso gli editori esistono persone intelligenti che si dedicano esclusivamente a leggere manoscritti. Non ci crede. Insisto. Avanza dubbi sulla intelligenza di questi lettori. Rispondo che sono intelligenti. Ribatte che forse sì, ma forse non sono onesti. Certifico l’onestà dei lettori editoriali. Va bene, saranno intelligenti, saranno onesti: ma io il manoscritto debbo mandarlo scavalcando lettori e redattori”.

 

Leonardo Sciascia
I mestieri difficili
Edizioni Henry Beyle, 2014


Post Your Thoughts