Cose che capitano nei prossimi sette giorni / 11-17 settembre

8 settembre 2017


Cose che capitano nei prossimi sette giorni

 

(oltre alla presentazione di Typee e all’Open Day di Belleville)

 

La settimana inizia a Mantova e finisce a Pordenone. A Mantova (qui il programma) ci sono, per esempio, Daniel Pennac, Arturo Pérez-Reverte, Carlo Rovelli ed Elizabeth Strout che parla del rapporto (reale) con le donne (immaginarie) dei suoi romanzi. Lasciata Mantova, Strout va a Milano (domenica 10 settembre, ore 20, al Teatro dell’arte) per presentare Tutto è possibile (Einaudi) con Paolo Cognetti, presente anche alla Triennale, ore 11.30, all’incontro “Scrivere di montagna (e di padri, figli, amici)”. Strout la si può incontrare anche due giorni dopo a Torino (12 settembre, Circolo dei lettori).

 

Pordenonelegge inizia il 13 settembre con Carlos Ruiz Zafòn e finisce il 16 con Stefano Benni. Tra gli altri c’è Luis Sepúlveda, che è anche a Milano il 18 settembre alle 18.00, al Teatro Franco Parenti, sempre con Storie ribelli.

 

Dal 15 al 17 settembre nei comuni di Omegna e Miasino sul Lago d’Orta si svolge Corto e fieno – Festival del cinema rurale, tra fiction, documentari e animazione. Bruno Fornara racconta La morte corre sul fiume (1955), fiaba espressionista di Charles Laughton tratta dal romanzo di Davis Grubb (domenica 17 settembre, ore 14.30, Scuola Primaria di Miasino).

 

Ultima cosa: è uscita la nuova edizione del Devoto-Oli, il dizionario che compie cinquant’anni. Contiene alcune nuove parole tra cui post-verità, Brexit, fake news, food porn e ciaone, e viene presentato a Milano con Annamaria Testa (12 settembre, ore 17.30, libreria Rizzoli). Nello stesso giorno il Cimitero Monumentale ospita George Saunders per la presentazione di Lincoln nel bardo, con un reading a cura di Luca Scarlini (Piazzale del Cimitero, 18.00-20.00).

 


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