SCRIVERE DI NOTTE
Tutti i docenti

6 gennaio 2018


Marcello Fois (Nuoro 1960) vive e lavora a Bologna. Tra i suoi romanzi ricordiamo Picta (premio Calvino 1992), Ferro Recente, Meglio morti, Dura madre, Piccole storie nere, Sheol, Memoria del vuoto (premio Super Grinzane Cavour, Volponi e Alassio 2007), Stirpe (premio Città di Vigevano e premio Frontino Montefeltro 2010), Nel tempo di mezzo (finalista al premio Campiello e al premio Strega 2012), L’importanza dei luoghi comuni (2013), Luce perfetta (premio Asti d’Appello 2016), Manuale di lettura creativa (2016), Quasi Grazia (2016) e Del dirsi addio (2017).

Per il corso di Scrittura parlerà della storia e dei generi del romanzo partendo da esempi contemporanei per collegarsi alla tradizione dell’Otto e Novecento. Guiderà inoltre gli allievi nello sviluppo di un loro progetto.

 

Marco Rossari è scrittore, giornalista, traduttore e consulente editoriale. Il suo ultimo romanzo è Nel cuore della notte (Einaudi, 2018). Ha pubblicato Le cento vite di Nemesio (E/O, 2016), con cui è stato candidato al LXXI Premio Strega, L’unico scrittore buono è quello morto (E/O, 2012) e Piccolo dizionario delle malattie letterarie (Italo Svevo, 2016). Nel 2017 è uscito per add editore Il fantasma dell’elettricità, un “saggio autobiografico” dedicato a Bob Dylan. Per Einaudi ha curato l’antologia Racconti da ridere (2017). Ha scritto articoli per il Corriere della Sera, IL-magazine del Sole24Ore, Rivista Studio, Il Riformista, pagina99 e altre testate.

Insegnerà le tecniche di narrazione nel modulo “Fondamenti” del mercoledì sera.

 

Helena Janeczek, nata a Monaco di Baviera in una famiglia ebreo-polacca, vive in Italia da oltre trent’anni. È autrice di Lezioni di tenebra (Mondadori 1997, Premio Bagutta Opera Prima, nuova edizione Guanda 2011), Cibo (Mondadori 2002), Le rondini di Montecassino (Guanda 2010, Premio Napoli e Premio Pisa), Bloody Cow (Il Saggiatore, 2012) e La ragazza con la Leica (Guanda, 2017). Di recente, ha partecipato alle antologie Milano (Sellerio, 2015); Dylan Skyline. Dodici racconti per Bob Dylan (Nutrimenti, 2015), e L’agenda ritrovata; Sette racconti per Paolo Borsellino (Feltrinelli, 2017). Ha una lunga esperienza come consulente editoriale per Adelphi e Mondadori. Cofondatrice di “Nazione Indiana”, ha collaborato con numerosi giornali (Pagina 99, L’Unità) e riviste letterarie come Nuovi Argomenti, Lo Straniero, Alfabeta 2. Vive a Gallarate con un figlio e due gatti.

Insegnerà i princìpi dell’invenzione narrativa nel modulo “Fondamenti” del lunedì sera.

 

Luca Sofri è giornalista, scrittore e conduttore radiofonico. È direttore e fondatore del giornale online il Post e collabora con diverse testate tra cui Internazionale e Vanity Fair. Per Rizzoli ha pubblicato Playlist (2006), Un grande paese (2011) e Notizie che non lo erano (2015).

Con la redazione del Post curerà il corso di Giornalismo.

 

 

Stefano Izzo, nato a Firenze nel 1979, vive a Milano dove è stato per anni editor alla narrativa italiana Rizzoli. Ha lavorato su romanzi di Silvia Avallone, Alessandro Bertante, Giuseppe Catozzella, Giancarlo De Cataldo, Maurizio de Giovanni, Walter Siti, Giuseppina Torregrossa, Sebastiano Vassalli, Andrea Vitali e molti altri. Dal 2017 è responsabile della narrativa italiana per DeA Planeta. Ha inoltre collaborato con varie riviste e scritto di editoria sul blog “Officina Masterpiece” del Corriere della Sera.

Per Belleville curerà il corso di Il mestiere dell’Editor.

 

Benedetta Centovalli, specialista di narrativa contemporanea, ha curato le opere di alcuni autori del Novecento italiano (da Bilenchi a Bassani). Da anni si dedica alla formazione in ambito editoriale insegnando presso l’Università di Milano, Università di Milano-Bicocca, nel Master in Editoria dell’Università degli Studi di Milano con AIE e Fondazione Mondadori e nel Master del Collegio Universitario Santa Caterina di Pavia. È stata visiting professor a Yale, NYU e Princeton. Editor con il gusto e la passione di sperimentare, ha lavorato per quasi trent’anni in alcuni dei laboratori più interessanti della nostra editoria, dalla grande alla piccola (da Rizzoli a Nutrimenti), dedicandosi alla creazione di collane e soprattutto alla scoperta di nuovi talenti letterari. Attenta al dibattito culturale, scrive di critica letteraria su riviste. Dall’autunno 2016 ha aperto un’agenzia letteraria.

Per il corso di Scrittura si occuperà di guidare gli allievi nella stesura e revisione di un loro progetto narrativo.

 

Roberto Greco è uno dei più importanti creativi pubblicitari italiani. È stato copywriter e direttore creativo in varie agenzie italiane e internazionali: CGSS poi BGS D’Arcy, EuroRSCG oggi HAVAS, Ogilvy & Mather e Grey, lavorando per clienti come Peugeot, Saiwa, Peroni, Ferrarelle, Air France, Amex, IBM, Galbani, Nestlè Waters, Kraft, Fiat, Canon, Lego, Microsoft, Olivetti, Panasonic, Cassina, Tuborg e Swatch.

Tra i vari riconoscimenti internazionali, ha vinto tre premi al Cannes Advertising Festival: nel 1999 il Leone di bronzo per la campagna Swatch Spring Summer 98 e nel 2003 il Leone d’oro e il Press Gran Prix con “The Sculptor” per Peugeot 206.

Insegna Teorie e Tecniche della Comunicazione Pubblicitaria e della Promozione d’Immagine all’Università degli Studi di Milano.

A Belleville tiene un corso serale di Copywriting.

 


 

 

Altri docenti

 

 

 

Giacomo Papi è nato a Milano nel 1968. Dopo essersi laureato in filosofia ha scritto e curato una decina libri (il primo: Era una notte buia e tempestosa nel 1993 – l’ultimo: La compagnia dell’acqua nel 2017), fondato e diretto una casa editrice (Isbn edizioni), lavorato in un giornale (Diario) e collaborato con molti altri (al momento scrive per Repubblica, il Venerdì e il Post) e lavorato come autore per la tv (Che tempo che fa).

 

Daria Bignardi, nata a Ferrara, vive da molti anni a Milano. Per Mondadori ha pubblicato i romanzi Non vi lascerò orfani (2009; premio Rapallo, premio Elsa Morante, premio Città di Padova), Un karma pesante (2010), L’acustica perfetta (2012), L’amore che ti meriti (2014), Santa degli impossibili (2015) e Storia della mia ansia (2018).

 

Michele Serra Errante è nato a Roma e cresciuto a Milano. Scrive su La Repubblica, L’Espresso, Vanity Fair. Scrive per il teatro e ha scritto per la televisione. Ha fondato e diretto il settimanale satirico Cuore. Per Feltrinelli ha pubblicato, tra l’altro, Il nuovo che avanza (1989), Poetastro (1993), Il ragazzo mucca (1997), Canzoni politiche (2000), Cerimonie (2002), Gli sdraiati (2013, dal quale è stato tratto l’omonimo film di Paola Archibugi), Ognuno potrebbe (2015) e La sinistra e altre parole strane (2017).

 

Tim Parks è uno scrittore e giornalista inglese. Ha pubblicato racconti sul New Yorker e il Daily Telegraph. Vive da anni in Italia e ha tradotto romanzi di Moravia, Calvino, Tabucchi, Calasso e altri autori italiani. Tra le sue opere di narrativa ricordiamo Lingue di fuoco (1995), Fuga nella luce (1998), Destino (2001), tutti pubblicati da Adelphi, e Insegnaci la quiete (Mondadori 2014).

Per il corso Il mestiere dell’Editor parlerà del piacere e della difficoltà di tradurre i grandi classici della letteratura.

 

Riccardo Cavallero è stato direttore generale Mondadori e, dal 2001, amministratore delegato della joint venture Random House-Mondadori con sede prima a New York e poi a Barcellona. Attualmente è l’editore di SEM – Società Editrice Milanese.

Racconterà come funziona il mercato editoriale italiano.

 

Alberto Rollo è nato a Milano nel 1951. È stato a lungo Direttore letterario della casa editrice Feltrinelli, dove ha lavorato per oltre vent’anni. Successivamente è stato direttore editoriale per Baldini&Castoldi e dal 2018 si occupa di narrativa italiana per Mondadori. Nei decenni Ottanta e Novanta ha firmato recensioni di libri, teatro e cinema per vari quotidiani nazionali, e saggi su riviste (“Belfagor”, “Quaderni Piacentini”, “Ombre Rosse”, “Il Maltese”, Tirature); è stato collaboratore di “Linea d’Ombra” e ha tradotto autori inglesi e americani contemporanei, da Jonathan Coe a Harold Brodkey. Ha scritto per il teatro e ha realizzato documentari per la tv. Con Un’educazione milanese ha vinto il Premio Alvaro-Bigiaretti ed è stato finalista al Premio Strega e al Premio Stresa.

 

Marzia Corraini, fondatrice dell’omonima galleria e casa editrice di Mantova, è tra i fondatori e organizzatori del Festivaletteratura.

La sua lezione al corso Il mestiere dell’Editor tratterà del fenomeno dei festival letterari, in particolare di quello di Mantova.

 

Cristina Gerosa, nata a Sondrio nel 1980, ha lavorato e collaborato per diversi festival e marchi editoriali italiani, tra cui Il Saggiatore e ISBN Edizioni. Oggi è il direttore editoriale della casa editrice Iperborea, specializzata in letteratura del Nord Europa.

 

Emilia Lodigiani nasce a Milano il 17 ottobre 1950. Nel 1987 ha fondato la casa editrice Iperborea, che pubblica la narrativa dell’area nederlandese, estone, islandese (incluse le antiche saghe medioevali) e dal 1998 una collana di saggi letterari per offrire al lettore spunti di approfondimento.

Al corso Il mestiere dell’Editor insegnerà a scrivere le quarte di copertina.

 

Stefano Bartezzaghi, enigmista, giornalista e scrittore italiano, nel 1971, a nove anni pubblicò il suo primo rebus su La Settimana Enigmistica, dove lavorava il padre Piero, il più grande inventore di parole crociate della storia italiana. Ha collaborato con le principali riviste di enigmistica italiane e, dopo la laurea in Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo, ha curato diverse rubriche su giochi, libri e linguaggio per testate giornalistiche, quali La Stampa, e radiofoniche, come Radio Due e Radio Deejay. Dal 2000 cura le rubriche Lessico e nuvole e Lapsus per il quotidiano La Repubblica, e dal 2010 insegna Semiotica dell’enigma all’università IULM di Milano. Tra i suoi lavori più recenti si segnalano: Lezioni di enigmistica (2001), Incontri con la Sfinge (2004), Non ne ho la più squallida idea (2006), Non se ne può più (2010), Sedia a sdraio(2011), Come dire. Galateo della comunicazione (2011), Una telefonata con Primo Levi (2012), Dando buca a Godot (2012), Il falò delle novità (2013), M. Una metronovela (2015), La ludoteca di Babele (2016) e Parole in gioco (2017).

 

Paolo Repetti è, con Severino Cesari, il fondatore della collana “Stile libero” di Einaudi, che dirige dal 1996.

Per il corso Il mestiere dell’Editor parlerà di come nasce una casa editrice e si lanciano i libri.

 

Marco Vigevani è agente letterario e amministratore delegato di The Italian Literary Agency (TILA), nata nel 2015 dalla fusione di tre delle principali agenzie italiane: ALI, Luigi Bernabò Associates e Marco Vigevani & Associati.

Racconterà il mestiere dell’agente al corso Il mestiere dell’Editor e si occuperà di valutare i progetti degli allievi del corso di Scrittura.

 

Fabio Genovesi (Forte dei Marmi, Lucca, 1974) ha pubblicato, per Mondadori, i romanzi Esche viveVersilia Rock City e Chi manda le onde (Premio Strega Giovani 2015), il diario on the road della sua avventura al Giro d’Italia Tutti primi sul traguardo del mio cuore e, per Laterza, il saggio cult Morte dei Marmi. Collabora con il Corriere della Sera, La Lettura e Io Donna.

 

Antonio Franchini è il direttore editoriale di Giunti e per quasi vent’anni ha diretto la narrativa italiana in Mondadori, contribuendo al successo di titoli come La solitudine dei numeri primi e Gomorra.

 

Francesco M. Cataluccio (Firenze, 1955), scrittore e studioso di cultura polacca e mitteleuropea, ha lavorato nell’editoria presso Feltrinelli ed è stato direttore di Bruno Mondadori e Bollati&Boringhieri. Ha curato le opere di Gombrowicz e Bruno Schulz e tra i suoi scritti ricordiamo Immaturità. La malattia del nostro tempo (Einaudi 2004) e Vado a vedere se di là è meglio (Sellerio 2010).

 

Enrico Deaglio (Torino 1947), dopo essersi laureato in Medicina a Torino nel 1971, ha lavorato come medico presso l’ospedale Mauriziano Umberto I. A metà degli anni Settanta ha iniziato l’attività giornalistica a Roma: già direttore dei quotidiani Lotta Continua e Reporter, ha collaborato con diverse testate tra cui La Stampa, Il Manifesto, Epoca, Panorama e l’Unità. Dal 1997 al 2008 ha diretto il settimanale Diario. A partire dagli anni Ottanta ha lavorato come giornalista televisivo per la trasmissione Mixer, occupandosi in particolare delle vicende della mafia in Sicilia, e ha condotto vari programmi di reportage, inchieste e documentazione sociale su Rai Tre, tra cui: Milano, ItaliaRagazzi del ’99 – Così va il mondoVento del NordL’Elmo di Scipio.

Con Patria 1977-2008 (Feltrinelli) ha scritto un bestseller e un caso editoriale che racconta le vicende italiane degli ultimi trent’anni. Tra le sue pubblicazioni si ricordano le opere di narrativa Cinque storie quasi vere (1989), Il figlio della professoressa Colomba (1992), Zita (2011), i libri inchiesta La banalità del bene – Storia di Giorgio Perlasca (1991, da cui è stato tratto il film TV Perlasca – Un eroe italiano, 2002), Raccolto rosso (1993) e i “diari giornalistici” Besame mucho (1995) e Bella ciao (1996). Nel 2012 ha pubblicato Il primo anno senza di loro. Ritratti di illustri e non illustri che se ne sono andati (con A. Jacchia) e Il vile agguato, mentre è del 2013 La felicità in America, raccolta di racconti di trent’anni di viaggi negli Stati Uniti, del 2014 Indagine sul ventennio, ricostruzione degli ultimi due decenni della scena politica italiana, e del 2015 Storia vera e terribile tra Sicilia e America.

Al corso di Giornalismo parlerà di come la cronaca, anche quella politica, può diventare narrazione.

 

Antonio Tombolini è il fondatore di StreetLib, il più grande editore di self-publishing in Italia.

Per il corso Il mestiere dell’Editor parlerà di come sta cambiando ed è già cambiato il mercato dei libri grazie a Internet.

 

 

 

 

 

 


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