Guardare il mondo

Campus estivo di scrittura per ragazzi

Seconda edizione

 

22 giugno – 3 luglio 2020

Età: 11-15 anni

Iscrizioni aperte: info@bellevillelascuola.com

 

Dopo l’esordio nell’estate 2019, il campus di scrittura per ragazze e ragazzi «Guardare il mondo» torna con nuove idee, nuovi inviti alla comprensione, un nuovo spazio su cui incontrarsi (la piattaforma BellevilleOnline) per riflettere insieme e scrivere di grandi temi del nostro tempo.

 

Il 2020 è l’anno in cui la pandemia ha unificato la Terra nella resistenza e nella lotta al virus. Cominceremo proprio da qui: cosa abbiamo capito di quello che sta accadendo, qui e ora?

Ogni lezione sarà costruita come un gioco, utilizzando filmati, immagini, musiche. Nella seconda parte i ragazzi faranno esercizi di scrittura sul tema trattato, che potranno leggere e commentare insieme ai compagni e al docente.

 

Calendario

dalle 10.00 alle 13.00

22, 23, 24, 25, 26 giugno

29, 30 giugno; 1, 2, 3 luglio

In diretta streaming su BellevilleOnline

 

Costo

Una settimana (22-26 giugno oppure 29 giugno – 3 luglio): 160 €

Due settimane (29 giugno – 3 luglio): 280 €

Porta un amico: Avrete uno sconto di 20 € ciascuno per le due settimane

 

Docente

Enrico Ernst insegna scrittura da tredici anni nelle scuole, nelle biblioteche, nei centri culturali, a Milano e dintorni. Nato nel 1970 a Milano, laureato in Filosofia, ha scritto due pièce teatrali per Quelli di Grock e Atir, sessanta micro-racconti di argomento mitologico (Mythos, DeA), sei romanzi per ragazzi DeAgostini (serie Gli Aspiranti Dei), due libri di narrativa scolastica (Il canto delle Muse e Ragazzi e ragazze nella storia).

 

Programma

 

Lunedì 22 giugno

1) Il virus

«Convivere con il virus» sarà il motivo dei prossimi mesi. Fermiamoci a riflettere su ciò che sappiamo di questo microrganismo che ha rivoluzionato la nostra storia. Il coronavirus era stato «previsto» da manager come Bill Gates e dal libro Spillover di David Quammen, ma le previsioni non sono state sufficienti a fermare sul nascere il contagio e a circoscriverlo. Che cosa ci può dire questa crisi globale – di noi e del nostro stile di vita?

 

Esercizi

Scriviamo un «dizionario del contagio» in cui raccontiamo come abbiamo vissuto la quarantena e il cosiddetto «lockdown».

Raccontiamo l’avventura di un medico o di un paramedico in prima linea contro il covid-19.

 

Martedì 23 giugno

2) Religioni

Si è parlato, per il nostro tempo, di un «ritorno delle religioni». La scienza, gli Stati moderni e un modo di vita laico sembravano aver messo ai margini le Chiese, e invece le religioni tornano, nel terzo millennio, a motivare le azioni di tante persone, trasformando le loro vite. Che ruolo hanno oggi i sentimenti e le idee religiose? Com’è possibile che giustifichino grandi atti di bontà e di altruismo e, al contempo, gesti di violenza e intolleranza?

 

Esercizi

Inventiamo una religione immaginando quali comportamenti può provocare, orientare, proibire…

Mettiamoci nei panni di un personaggio che ha un fortissimo senso religioso: se la sua fede entrasse in crisi?

 

Mercoledì 24 giugno

3) Social Media

Facebook, Instagram, TikTok: tanti modi per raccontare di sé, per rappresentare le proprie inclinazioni e le proprie vite, per rapportarsi con gli altri. I social inventano un mondo parallelo, che tocca il mondo reale in più punti e che, a volte, è più reale della realtà stessa. Mai come oggi siamo «animali che comunicano» (a distanza). Come possiamo usare i social in modo creativo e libero? Non-violento e rispettoso degli altri e di noi stessi?

 

Esercizi

Immaginiamo l’account social di un nostro personaggio: caratterizziamolo e raccontiamolo.

 

Giovedì 25 giugno

4) Le mafie

Da decenni ormai la cultura della legalità cerca di contrastare una delle maggiori piaghe del nostro Paese: la criminalità organizzata che inquina e distrugge la vita economica e democratica italiana. Occorre continuare a raccontare cosa sono le mafie, come si organizzano, con che mezzi perseguono i loro obiettivi, danneggiando la normale vita sociale, sprofondandola nella paura, nella sopraffazione e nella violenza.

 

Esercizi

La mafia è stata raccontata tanto dalla letteratura e dal cinema (si pensi al Padrino o a Gomorra). Riusciamo a narrare, più che la mafia e i mafiosi, la rivolta a un comportamento di stampo mafioso? Possiamo combattere la mafia con le nostre scelte di ogni giorno?

Quando c’è una crisi come quella del coronavirus, la mafia può sostituire lo Stato e «fare affari»: immaginiamo come e raccontiamolo.

 

Venerdì 26 giugno

5) Il corpo

Il corpo è un ecosistema. Ci identifichiamo con il nostro corpo, che cresce, cambia, ci sorprende. La scienza studia le sue parti complesse e continua a scoprire nuove strutture e funzioni: si pensi agli studi sul cervello e sui neuroni specchio. Il nostro corpo è attaccato da batteri, virus, infezioni… capitola, si difende con gli anticorpi, lotta, l’abbiamo visto con la pandemia. C’è il «corpo» che abbiamo tutti e il «nostro» corpo, con i suoi segni e le sue caratteristiche.

 

Esercizi

Raccontiamo di un’anima che «scende» in un corpo e deve conoscerlo, muoverlo, farlo diventare la sua casa.

 

Lunedì 29 giugno

6) L’Europa

Molte persone hanno sognato l’Europa, l’hanno voluta e fondata, superando le particolarità dei singoli Stati. Un’Europa Unita, nata dopo due guerre mondiali e promotrice di pace, dove i Paesi discutono e collaborano per il benessere collettivo. E noi, ci sentiamo europei? O siamo soprattutto italiani e l’identità europea è troppo indefinita, troppo vaga e distante?

 

Esercizi

Usando Google Maps, raccontiamo la vita dei nostri coetanei in Francia, in Polonia, in Norvegia, in Grecia. Che paesaggi e abitudini incontriamo?

L’epidemia di coronavirus ci ha aiutato a sentirci uguali? O ha aumentato le differenze?

 

Martedì 30 giugno

7) Gli animali

Il rapporto tra uomini e animali coinvolge molti aspetti: l’affetto e la cura per gli animali domestici, il pericolo dell’estinzione di tante specie, il «ritorno» degli animali – per esempio, quando l’uomo si ritira per il blocco dovuto al contagio – il tema degli ecosistemi che cambiano o si deteriorano, il passaggio di virus dagli animali all’uomo, che prende il nome di «zoonosi». Noi stessi siamo animali, e negli animali ci riflettiamo e comprendiamo i nostri comportamenti e le nostre abitudini.

 

Esercizi

Come nel racconto «La metamorfosi» di Kafka, raccontiamo di un personaggio umano che si trasforma in animale, d’improvviso o lentamente.

Al contrario, se un animale si tramutasse in uomo o donna, come si troverebbe tra noi? (Sempre Kafka racconta di un uomo ex-scimmia in «Una relazione per l’Accademia»).

 

Mercoledì 1 luglio

8) Povertà/Ricchezza

Ci s’imbatte ogni tanto in un dato impressionante: la gran parte della ricchezza mondiale, oggi, è nelle mani di uno striminzito 1% di popolazione. Ma cosa significano questi concetti? Ci sono «ricchi poveri»? Cioè che hanno (o si danno) poche possibilità di crescita individuale? O poveri «ricchi», che non si fanno mancare una vita di qualità? Ci sono campi in cui il ricco e il povero sono sullo stesso piano?

 

Esercizi
Prendete due personaggi identici, uno ricchissimo e l’altro poverissimo, e scambiateli di posto, come nel romanzo Il principe e il povero di Mark Twain. Cosa accadrà?
Facciamo parlare una persona poverissima e una ricchissima degli stessi argomenti (scuola, salute, vacanze, relazioni ecc…). Come cambieranno i riferimenti?

 

Giovedì 2 luglio

9) Bullismo

Dove c’è una differenza, un’eccentricità, una condotta non convenzionale o una debolezza, ecco che si scatenano degli atteggiamenti di rifiuto e di aggressione. A scuola e su Facebook, in un parco giochi o per strada, il bullismo trasforma la società – reale e virtuale – in un ambiente di sopraffazione, di scherno, di ricatto. Come si diventa bulli? Che cosa, nell’animo umano, fa sì che possiamo trasformarci in persecutori dell’altro?

 

Esercizi

Scriviamo la storia di una ragazza o di un ragazzo che decida di combattere i bulli senza usare la forza. Cosa farà? Gli altri lo aiuteranno? Riuscirà a non diventare violento?

Facciamo parlare il bullo, i suoi alleati e le sue vittime, di una stessa vicenda. Come cambieranno i punti di vista?

 

Venerdì 3 luglio

10) Il cibo

Non è un caso che Expo 2015, che si è svolto a Milano, sia stato dedicato al cibo. Oggi, intorno al cibo, ai modi della sua produzione, del suo smercio e del suo consumo, si giocano tantissime domande: grande distribuzione globale o spesa dal contadino fuori porta? Diventare vegetariani o rimanere onnivori? Si può rimanere carnivori e rispettare gli animali? Cibo come suprema soddisfazione o come benessere psicofisico? Cercheremo di capire insieme quanto il cibo sia importante nella quotidianità.

 

Esercizi
Come nel film di animazione Piovono polpette, proviamo a immaginare (e descrivere) un mondo in cui il cibo è al centro di ogni realtà, toast giganti sulle cime delle montagne, lasagne che nuotano negli stagni, tagliatelle appese ai rami…