Dove si nasconde la poesia

docente

Aldo Nove

 

9 aprile – 18 giugno 2020

Iscrizioni aperte: info@bellevillelascuola.com

 

Oggi la poesia è quasi invisibile, ma sopravvive in clandestinità nella prosa, nelle canzoni, nella pubblicità e su Internet. A partire dalla grande tradizione italiana, in particolare del secondo Novecento, il corso rintraccia le modalità attraverso cui il verso e il ritmo continuano a vivere e a esprimere bellezza e stupore. Nel laboratorio finale, gli studenti e il docente scriveranno insieme un testo poetico.

 

Programma

1. Proemio

La poesia è stata la prima forma scritta dell’umanità. Perché teneva conto del ritmo e dei simboli che costituiscono la comunicazione, come mezzi per giungere al messaggio. È così tutt’oggi. Ma lo è “nascostamente”. Incominciamo quindi a scoprire come dappertutto, anche inconsapevolmente, noi usiamo i suoi strumenti, e quali questi siano.

2. Canzone

Per millenni la poesia è stata accompagnata dalla musica. Parola e armonia musicale costituivano quindi un’unità. Oggi questo si realizza prevalentemente nella canzone, di cui analizzeremo le originali tecniche attraverso le quali la poesia vi si nasconde.

3. Prosa

Non c’è prosa che non abbia, celata tra le sue righe, la poesia. Il ritmo, il simbolo, la struttura linguistica di un racconto, di un romanzo hanno sempre a che fare con la poesia. Scopriamo, attraverso esempi che attraversano i decenni, come.

4. Pubblicità

La pubblicità è poesia finalizzata alla vendita di un prodotto. Linguaggio concentrato, target comunicativo preciso e immediato. Con quali strumenti? Con gli strumenti della poesia.

5. Haiku

L’Haiku è una sorta di “selfie” del momento espresso attraverso il linguaggio. Una strategia linguistica che, usando metodi peculiari alla poesia, ci permette di descrivere l’attimo. Nella grande prosa come su Twitter.

6. Facebook

I social sono un prisma dalle mille sfaccettature. Ma il loro linguaggio, quando è efficace, attinge a piene mani al patrimonio della poesia. Scopriamo come.

7. Storia istantanea della poesia italiana

La letteratura italiana, ossia non in latino ma in volgare, nasce con San Francesco e si afferma attraverso Dante e Petrarca. Lo sapevate che i sonetti di Petrarca sono stati il primo best-seller italiano? Scopriremo perché, e le modalità che hanno reso la poesia nostro patrimonio letterario ineludibile e fondante ogni altro genere.

8. Novecento I

Lo scorso secolo è stato il più fervido laboratorio linguistico della storia. Come nelle arti figurativi, i linguaggi letterari si sono rinnovati. Innanzitutto attraverso la poesia. Dalle prime avanguardie alle innovazioni linguistiche che ci hanno portato alla letteratura odierna.

9. Novecento II

Il secondo Novecento, in qualche modo, non è mai finito. E forse mai come in esso la poesia, più si nasconde, più trionfa. Analizzeremo testi di autori, celeberrimi o poco conosciuti ma fondamentali, che lo dimostrano.

10.  Laboratorio finale

In una sorta di “coro autoriale”, ci eserciteremo a comporre assieme un testo che esprima tutto quanto appresso nel corso, collaborando a far sì che ciascun partecipante, a seconda del proprio particolare inclinamento, possa verificare, con gli altri, quanto si è arricchito nel ciclo di lezioni.

 

Aldo Nove ha esordito con Woobinda e altre storie senza lieto fine (Castelvecchi 1996) ed è fra gli autori dell’antologia Gioventù cannibale (Einaudi 1996). Per Einaudi Stile Libero sono usciti Puerto Plata Market (1997), Superwoobinda (1998), Amore mio infinito (2000), La più grande balena morta della Lombardia (2004), Mi chiamo Roberta, ho 40 anni, guadagno 250 euro al mese… (2006) e La vita oscena (2010). Nella collana Collezione di Poesia sono apparsi Nelle galassie oggi come oggi. Covers (con Raul Montanari e Tiziano Scarpa, 2001), Maria (2007), A schemi di costellazioni (2010) e Addio mio Novecento (2014, Premio Pavese 2015).

 

Quando

giovedì dalle 19.30 alle 21.30 / via Carlo Poerio 29

 

Calendario

9 aprile

23 aprile

30 aprile

7 maggio

14 maggio

21 maggio

28 maggio

4 giugno

11 giugno

18 giugno

 

Costo

450 € + IVA