Guardare il mondo

Corso di scrittura per ragazzi

autunno 2019 – inverno 2020

 

con Enrico Ernst

 

Open Day – sabato 21 settembre 2019, 14.00-20.00 / via Carlo Poerio 29

 

Dopo il successo del campus estivo 2019 «Guardare il mondo», Belleville propone un appuntamento settimanale con i grandi temi della contemporaneità e, insieme, con la scrittura.

Un corso per ragazze e ragazzi dai 10 ai 15 anni che vogliono capire quello che accade intorno a loro e raccontarlo.

A ogni incontro si affronterà un tema: dalla celebrità all’informazione, dall’ecologia allo sport, dalla democrazia all’amore. L’obiettivo è portare i ragazzi a riflettere su aspetti importanti della loro vita e a trasformarli in storie. Ogni lezione sarà costruita come un gioco, utilizzando filmati, immagini, oggetti di uso quotidiano. Un articolo di giornale, una pagina di letteratura, una poesia, un fatto piccolo o grande, saranno l’occasione per mettere alla prova l’inventiva della scrittura e la sua presa sulla realtà.

Gli allievi potranno scrivere e condividere (se vorranno) i loro testi. Il docente aiuterà i ragazzi e le ragazze a mettere a fuoco quello che volevano dire, a «centrare» il loro testo, ad ampliarlo e a rivederlo con attenzione. Un laboratorio di scrittura intesa come esplorazione personale, divertimento e condivisione.

 

Quando

giovedì dalle 17.00 alle 18.30

1° trimestre (10 lezioni) / 17 ottobre – 19 dicembre 2019

2° trimestre (10 lezioni) / 16 gennaio – 19 marzo 2020

 

Dove

Belleville – Scuola di scrittura

via Vivaio 14 – 20122 Milano

 

Costo

Un trimestre / 17 ottobre – 19 dicembre 2019 o 16 gennaio – 19 marzo 2020

280 € + IVA

Sconto Porta un amico > 250 € + IVA (valido per entrambi gli iscritti)

 

Due trimestri / 17 ottobre 2019  – 19 marzo 2020

560 € + IVA

500 € + IVA (per iscrizioni entro la quarta settimana del corso)

 

Docente

Enrico Ernst insegna scrittura da quattordici anni nelle scuole, nelle biblioteche, nei centri culturali, a Milano e dintorni. Nato nel 1970 a Milano, laureato in Filosofia, ha scritto due pièce teatrali per Quelli di Grock e Atir, sessanta micro-racconti di argomento mitologico (Mythos, DeA), sei romanzi per ragazzi DeAgostini (serie Gli Aspiranti Dei), due libri di narrativa scolastica (Il canto delle Muse e Ragazzi e ragazze nella storia, Bruno Mondadori). Il suo ultimo romanzo è Iole Sofia e il mistero delle maschere (La vita felice 2018).

 

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Programma

 

1° trimestre

1) Social

Facebook, Instagram, Twitter: tanti modi per raccontare di sé, per rappresentare le proprie inclinazioni e le proprie vite, per rapportarsi con gli altri. I social inventano un mondo parallelo che, a volte, è più reale della realtà stessa. Mai come oggi siamo «animali social(i)». Come possiamo usare i social in modo creativo e libero? Non-violento e rispettoso degli altri e di noi stessi?

 

esercizi

Scriviamo un racconto con Instagram: usiamo le immagini e gli hashtag per costruire una storia a puntate, per condividerla e diffonderla.

 

2) Religioni

Si è parlato, per il nostro tempo, di un «ritorno delle religioni». La scienza, gli Stati moderni e un modo di vita laico sembravano aver messo ai margini le Chiese. Invece, nel terzo millennio, le religioni tornano a motivare le azioni di tante persone, trasformando le loro vite. Che ruolo hanno oggi i sentimenti e le idee religiose, com’è possibile che giustifichino grandi atti di bontà e di altruismo e, al tempo stesso, gesti di violenza e intolleranza?

 

esercizi

Inventiamo una religione e scriviamo la nostra Bibbia (o il nostro Corano, i nostri Veda, la nostra Edda…). Quali sono i valori della nostra religione? Che cosa incoraggia e cosa proibisce?

 

3) Cibo

Non è un caso che l’Expo 2015 a Milano sia stato dedicato al cibo. Tantissime domande ruotano intorno a quello che mangiamo e ai modi della sua produzione, del suo smercio e del suo consumo: grande distribuzione globale o spesa dal contadino fuoriporta? Uso di pesticidi o biologico? Diventare vegetariani o restare onnivori? Si può rimanere carnivori e rispettare gli animali? Il cibo, inteso come suprema soddisfazione o come benessere psicofisico, è centrale nella nostra quotidianità.

 

esercizi

Come nel film d’animazione Piovono polpette, proviamo a immaginare (e descrivere) un mondo in cui il cibo è al centro di ogni realtà: toast giganti sulle cime delle montagne, lasagne che nuotano negli stagni, tagliatelle appese ai rami…

 

4) Mafia

Da decenni ormai la cultura della legalità cerca di contrastare una delle maggiori piaghe del nostro Paese: la criminalità organizzata che inquina e distrugge la vita economica e democratica italiana. Occorre continuare a raccontare cosa sono le mafie, come si organizzano, con che mezzi perseguono i loro obiettivi, danneggiando la vita sociale, sprofondandola nella paura, nella sopraffazione e nella violenza.

 

esercizi

La mafia è stata raccontata dalla letteratura e dal cinema: basti pensare al Padrino, o a Gomorra… Riusciamo a narrare, più che la mafia e i mafiosi, la rivolta a un comportamento mafioso? Possiamo combattere la mafia con le nostre scelte di ogni giorno?

 

5) Scuola

La scuola «serve»? In che modo forma persone adulte consapevoli e colte? Una riflessione sui suoi metodi e sul suo mondo è di fondamentale importanza per una società libera e civile. Tanto più interessante è un dibattito sull’istruzione tra coloro per cui la scuola è pensata e organizzata: i suoi allievi e le sue allieve. Apriamo un dialogo aperto sulla scuola e la sua funzione.

 

esercizi

Raccontiamo la nostra vita a scuola: quella vera e quella immaginaria, mescolando realtà e invenzione per mostrare cosa succede dentro le classi italiane.

 

6) Ecologia

Come consideriamo la nostra Terra: un essere vivente o qualcosa da spremere fino in fondo, fino alla consumazione? Continueremo a divorare le foreste, a insozzare gli oceani di plastica, a immettere nell’atmosfera gas serra che cambieranno radicalmente il clima terrestre? Oggi che ragazzi determinati come Greta Thunberg sostengono la necessità di una «coscienza ecologica», siamo pronti a raccogliere la sfida?

 

esercizi

Diamo voce alla Terra, o alla Natura, come fece ai primi dell’Ottocento Leopardi, e facciamole dire cosa si aspetta da noi uomini.

 

7) Europa

Molte persone hanno sognato l’Europa, l’hanno voluta e fondata, superando le particolarità dei singoli Stati. Un’Europa Unita, nata dalla guerra e promotrice di pace, dove i Paesi discutono e collaborano per il benessere collettivo. E noi, ci sentiamo europei? O siamo soprattutto italiani e l’identità europea è troppo indefinita, troppo vaga e distante?

 

esercizi

Usando Google Maps, raccontiamo la vita dei nostri coetanei in Francia, in Polonia, in Norvegia, in Grecia. Che cosa ci divide e cosa ci accomuna?

 

8) Terrorismo

Per un lungo periodo, tra gli anni Settanta e Ottanta del Novecento, l’Italia ha vissuto una stagione di terrorismo interno. Poi, nel nuovo millennio e soprattutto dall’11 settembre 2001, il mondo intero ha dovuto fronteggiare l’attacco di terroristi nascosti nelle pieghe delle diverse società. Occorre chiedersi, dunque, quale sia la «mentalità terroristica» e come possa essere contrastata. Comprendere questo fenomeno è più che mai necessario, per sviluppare un pensiero di pace all’altezza dei tempi.

 

esercizi

Riusciamo a metterci nei panni di un terrorista, a capirlo? Proviamoci, raccontiamolo. Oppure immaginiamo di essere sopravvissuti a un attacco terroristico: cosa proveremo?

 

9) Povertà/Ricchezza

Ci s’imbatte ogni tanto in un dato impressionante: la gran parte della ricchezza mondiale, oggi, è nelle mani di uno striminzito 1% di popolazione. Ma cosa significano questi concetti? Ci sono «ricchi poveri»? Cioè che hanno (o si danno) poche possibilità di crescita individuale? O poveri «ricchi»? Che non si fanno mancare una vita di qualità? Ci sono campi in cui il ricco e il povero sono sullo stesso piano?

 

esercizi

Prendete due personaggi identici, uno ricchissimo e l’altro poverissimo, e scambiateli di posto, come nel romanzo Il principe e il povero di Mark Twain. Cosa accadrà?

 

10) Universo

Prima del 2030 un uomo o una donna toccheranno la superficie di Marte. Così si promette. Dal 1969, anno dello sbarco sulla Luna, abbiamo scoperto molte cose sul nostro cosmo, grazie a sonde e satelliti e occhi puntati sul cielo: pianeti, stelle, oggetti vaganti, antimateria, buchi neri. Ma l’avventura dell’uomo nel vasto Universo promette di essere ancora lunga e piena di sorprese.

 

esercizi

Nel libro Cronache Marziane, lo scrittore Ray Bradbury immaginava la colonizzazione del Pianeta Rosso. Come saranno i «marziani»? Quale sarà il rapporto tra gli abitanti della Terra e i nati su Marte?

 

2° trimestre

 

1) Celebrità

Storie di talenti, rinunce, piacere, lavoro duro, scalate faticose o successi improvvisi, e cadute altrettanto clamorose… La fama può dare grandi possibilità creative ma anche trasformarsi in una gabbia. Raccontare la celebrità è riconoscere anche la nostra ambizione quotidiana, di like e di follower. La ricerca del successo è un’avventura narrativa che parte da una domanda cruciale: esistiamo, se non siamo popolari?

 

esercizi

Creiamo un influencer: Chi è? Come ha raggiunto la fama? Come vive il suo successo? Cosa gli riserva il futuro?

 

2) Sport

Perché lo sport ci piace? Perché mette in campo tutti i sentimenti umani – la speranza e l’ambizione, l’insicurezza e la tenacia, il successo e il fallimento. Lo sport è una sfida (con se stessi, con gli altri), un benessere, un’ossessione. Per alcuni è anche un lavoro, faticosissimo, a volte strapagato (a volte no), che porta vittorie o sconfitte. Lo sport è, in una parola, una ricchissima, colorata e imprevedibile narrazione.

 

esercizi

Facciamo parlare lo strumento di uno sport a nostra scelta: la palla del calcio o della pallavolo o del rugby, la racchetta del tennis o del ping pong, le scarpette del centometrista…

 

3) Informazione

Una notizia deve colpire la pancia o il cervello? Chi la «spara più grossa» ha ragione (e ottiene tanti sostenitori)? Chi informa deve essere obiettivo o raccontare una certa visione della realtà? Alcune domande sul mondo dell’informazione che, trasformato da Internet, è diventato un campo di fake news (o bufale) in cui, per capire cosa succede intorno a noi, dobbiamo saperci orientare.

 

esercizi

Facciamo un elenco di «notizie sensazionali», che domani potrebbero essere sulle prime pagine dei giornali. Come si racconta un fatto inventato per farlo sembrare vero?

Anche nelle notizie vere ci sono elementi falsi: sapete riconoscerli?

 

4) Democrazia

«La libertà non è star sopra un albero, la libertà è partecipazione» cantava Giorgio Gaber. La democrazia è scegliere insieme, è votare, è condividere. La scuola è democratica? La famiglia è democratica? Il gruppo degli amici e delle amiche è democratico? Chi sceglie e come? La democrazia è ancora un valore, da proporre e da difendere, o preferiamo affidarci a qualche Capo Supremo, che sceglie per noi e per tutti?

 

esercizi

Immaginate che ogni nostro gesto sia deciso da una votazione su Internet. Come cambierebbe la vostra vita?

 

5) Emigrazione

Qualcuno, in Europa, vorrebbe «rendere illegale l’emigrazione». Tutti fermi al proprio posto. Dove si nasce, si cresce, si lavora (se si riesce), si muore. Ma è davvero possibile imbrigliare l’uomo in un luogo, impedirgli di cercare altrove la propria vita e la propria realizzazione? Nella nostra epoca tante persone si spostano per raggiungere nuove occasioni di vita; fuggono alla miseria, alla guerra, alla negazione dei diritti, ai cataclismi climatici. Riusciamo a raccontare, quindi a comprendere, l’avventura del migrante?

 

Esercizi

Immaginiamo che un ragazzo o una ragazza voglia partire dall’Africa per arrivare qui, a Milano. Perché ha lasciato il suo Paese? Quali sono i suoi sentimenti, ambizioni, sofferenze, gioie, la sua umanità?

 

6) Malattia

Da sempre gli uomini sono impegnati nel contrastare la malattia, nel comprenderla, nel curarla. Alcune malattie vengono debellate, altre nascono e si diffondono. Più che di Medicina unica e con la maiuscola, oggi si può ben parlare di «medicine». Molti non si fidano della medicina tradizionale e preferiscono curarsi con metodi alternativi (o non curarsi affatto). E poi: la medicina si deve occupare degli organi «rotti», difettosi, o della persona nel suo complesso?

 

esercizi

Raccontate la vostra esperienza di malati. Pensate ai ricordi, alle sensazioni che avete provato, al modo di percepire voi stessi e la realtà intorno.

 

7) Cervello/Anima

Fin dall’antichità, l’uomo è riconosciuto come quell’essere dotato di «ragione» (logos) oppure di «anima immortale» (psiche). Oggi che possiamo studiare le connessioni tra la nostra vita mentale e il cervello, sembra di poter dire che la nostra anima «è» nella materia cerebrale. Gli studi sul funzionamento del cervello (come le ricerche sui neuroni-specchio) hanno cambiato il modo d’intendere la percezione, la memoria, l’identità. Cogito, ergo sum: siamo ciò che pensiamo.

 

esercizi

E se a un tratto il nostro cervello resettasse tutte le informazioni passate? Dimenticheremmo tutto e vivremmo solo di «percezioni presenti». Pensiamo a un personaggio con queste caratteristiche.

 

8) Bullismo

Dove c’è una differenza, un’eccentricità, una condotta non convenzionale o una debolezza, ecco che si scatenano degli atteggiamenti di rifiuto e di aggressione. A scuola e su Facebook, in un parco giochi o per strada, il bullismo trasforma la società – reale o virtuale – in un ambiente di sopraffazione, di scherno, di ricatto. Come si diventa bulli? Cosa, nell’animo umano, fa sì che possiamo trasformarci in persecutori dell’altro?

 

esercizi

Scriviamo la storia di una ragazza o di un ragazzo che decida di combattere i bulli senza usare la forza. Cosa farà? Gli altri lo aiuteranno? Riuscirà a non diventare violento?

 

9) Amore

L’amore è un dialogo, a volte un monologo. L’amore è celebrato da sempre – nella letteratura e nell’arte, al cinema e nelle canzoni. L’amore cambia, da una generazione all’altra, e cambiano le parole per dirlo e raccontarlo: oggi si usa la parola «frenzonare», che significa respingere una richiesta sentimentale preferendo una relazione di amicizia. Quali sono le parole dell’amore nel terzo millennio, tra ragazzi e ragazze, mentre mutano i costumi e i modi di comunicare?

 

esercizi

Proviamo a scrivere una lettera d’amore, con tutta la nostra inventiva, per non essere «frenzonati». E poi rispondiamo invece a una lettera d’amore: diremo sì, oppure no, oppure forse…

 

10) Cinema e TV

Accanto alla vita reale scorre la vita della fiction: letteratura, film, serie TV, video o fotografie su Internet. Ogni generazione, in sintonia con l’evolversi della tecnologia, si abbevera a diversi «pozzi» narrativi che portano con sé valori, modelli di comportamento, opinioni sulla vita e sul mondo. Riusciamo a capire le storie e i personaggi che assorbiamo, oppure siamo soltanto dei consumatori inconsapevoli?

 

esercizi

Raccontiamo una serie TV o un film che abbiamo visto: sappiamo individuare gli snodi della trama? Cosa ci ha coinvolto e cosa no? Che cosa abbiamo provato da spettatori?